consolidamento debiti cattivi pagatori

Consolidamento debiti cattivi pagatori: come richiederlo e ottenerlo

Il consolidamento debiti cattivi pagatori può avvenire attraverso un finanziamento, che si può richiedere a una banca o istituto di credito, riunendo i propri debiti in un’unica esposizione passiva, creando un piano di rientro che renda più facilmente sostenibile la restituzione degli importi dovuti.

Ma come è possibile ottenere un mutuo consolidamento debiti cattivi pagatori? E quali sono le principali caratteristiche dei prestiti consolidamento debiti cattivi pagatori?

Scopriamolo insieme in questa guida!

Prestiti consolidamento debiti cattivi pagatori: caratteristiche

Il prestito consolidamento debiti è uno strumento che è stato introdotto dal Decreto Legge 212/2011.

Questa legge ha permesso sin dalla sua introduzione di aiutare le famiglie e i debitori che si trovano in crisi a causa del peso eccessivo dei debiti, o ad esempio, hanno troppi finanziamenti e mutui da pagare, non riuscendo più a sostenere la rata.

Il consolidamento debiti può essere richiesto ancor prima di diventare cattivi pagatori, ossia prima di non riuscire più a corrispondere in modo idoneo le rate dei vari finanziamenti.

Purtroppo però non sempre si riesce a fare quest’operazione in tempo. E per questo motivo ci si ritrova a chiedere un: consolidamento debiti da cattivo pagatore.

Ma chi è il cattivo pagatore?

Il cattivo pagatore è colui che ha in essere uno o più finanziamenti e che non è in regola con il pagamento delle rate. I cattivi pagatori vengono registrati nell’apposita sezione del Crif, il Sistema di informazione creditizio, accessibile a tutte le banche.

Quando si viene inseriti nella lista dei “cattivi pagatori” e si continuano a pagare in ritardo le rate dei prestiti in corso, si rischia non solo di generare un debito al quale è complesso rimediare ma è ancora più difficile accedere a un prestito per il consolidamento debiti.

Nonostante ciò, è possibile in presenza di alcuni requisiti ottenere un mutuo o prestito consolidamento dei debiti da cattivo pagatore.

Requisiti per richiedere un prestito per consolidare i debiti

Quando si è cattivi pagatori, le banche cercano con più forza maggiori garanzie, per avere la certezza che il prestito verrà onorato e che non ci saranno ulteriori ritardi o segnalazioni in Crif.

Per questo motivo, per accedere a un finanziamento per consolidare i debiti da cattivo pagatore è necessario:

  • Avere uno stipendio da dipendente privato (in un’azienda superiore ai 14 dipendenti)
  • Avere uno stipendio da lavoratore pubblico o statale
  • Avere una pensione contributiva
  • Aver maturato un TFR pari o superiore al debito contratto con la banca

Infatti, per i cattivi pagatori il metodo migliore per ottenere un consolidamento dei debiti è accedere a una cessione del quinto dello stipendio o della pensione, oppure a un pegno sul TFR.

In questo modo, nel caso in cui non si continuino a pagare le rate, sarà possibile accedere a un piano di rientro agevole e più lungo che però preveda un’unica rata mensile.

Se non si hanno queste garanzie personali, e nel caso in cui si voglia richiedere un consolidamento debiti da lavoratore autonomo protestato oppure da cattivo pagatore al momento disoccupato è possibile agire con una fidejussione.

La fidejussione prevede: un garante con uno stipendio, una pensione e con un buon merito creditizio.

Infine, è possibile accedere alla ristrutturazione del debito con il consolidamento anche mediante l’accensione di un’ipoteca su un immobile di proprietà.

Come richiedere un mutuo per ripagare i debiti

Un prestito consolidamento debiti cattivi pagatori o Mutuo Liquidità può essere richiesto in tutte le banche o finanziarie presenti sul territorio italiano.

Per la richiesta del consolidamento dei debiti è necessario: produrre tutta la documentazione necessaria a dimostrare l’indebitamento, i vari contratti di finanziamento in essere, le possibilità di rimborso con una rata che risulti essere sostenibile.

Con questo strumento, dunque, si possono inserire in un’unica procedura fino a un massimo di 5 prestiti, cessioni del quinto e finanziamenti diversi tra loro. Oppure si possono accorpare un mutuo (come ad esempio quello della prima casa) con massimo quattro finanziamenti.

Questo offre la possibilità di ottenere, dunque, la giusta liquidità per coprire tutti i debiti fissando un periodo di restituzione più lungo e una rata complessiva più sostenibile.

Hai bisogno di richiedere un consolidamento debiti? Ma non sai come fare e non riesci ad uscire più dai debiti che ti sei creato nel tempo? Contattami, valuteremo insieme la situazione e ti aiuterò a trovare la soluzione migliore!

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