costo cancellazione CRIF

Qual è il costo della cancellazione CRIF?

Il sistema informazioni creditizie CRIF è una banca dati nella quale sono contenute le esperienze di pagamento dei clienti degli istituti di credito italiani. È dunque qui che compariranno i dati relativi ai cattivi pagatori, rendendo più complicato l’ottenimento dei finanziamenti qualora morosità, inadempienti e insolvenze siano giudicate negativamente dal creditore.

Ma qual è il costo cancellazione CRIF? E come si può procedere?

Considerato che il tema è molto richiesto, abbiamo scelto di condividere alcune informazioni nelle prossime righe.

Costo cancellazione CRIF, quando la cancellazione è automatica

Iniziamo subito con il ricordare che la cancellazione CRIF cattivo pagatore è automatica e, dunque, non ti sarà richiesta alcuna attività! Di conseguenza, nessun costo cancellazione CRIF per determinate casistiche.

I tempi di cancellazione sono stabiliti dal codice di condotta CRIF, e cambiano in base al tipo di dato.

E così, se richiedi un finanziamento che è ancora in corso di valutazione perché la banca non ha mai dato seguito alla delibera, i dati saranno cancellati automaticamente dopo 180 giorni, mentre se la banca ha dato esito negativo (rifiuto) o se ci hai ripensato (rinuncia), la cancellazione avverrà dopo 90 giorni. Quindi, i finanziamenti che sono regolarmente rimborsati saranno cancellati dalla banca dati dopo 60 mesi dalla data di estinzione effettiva del rapporto di credito. 

E per chi paga in ritardo?

In questo caso, i tempi sono un po’ più complessi. Se infatti ci sono 1 o 2 rate o mensilità pagate in ritardo, i tempi di permanenza del ritardato pagamento in CRIF saranno pari a 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a patto che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari. I mesi diventano 24 se invece ad esser state pagate in ritardo sono almeno 3 rate.

Se invece non hai rimborsato un finanziamento, dando seguito a morosità, inadempienze o sofferenze, allora i dati negativi verranno conservati per 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui l’istituto di credito ha fornito il suo ultimo aggiornamento o, al massimo, fino a 60 mesi dalla data di cessazione del rapporto, quale risultante dal contratto.

Costo cancellazione CRIF dei dati non corretti

Se ricadi in una delle casistiche di cui sopra non ti rimane far altro che attendere il decorso dei termini: non pagherai alcun costo cancellazione CRIF e non ci sarà niente che potrai fare per accelerare le scadenze di cui sopra.

Le cose cambiano se invece in CRIF sono stati riportati dei dati errati. In questo caso puoi ben domandare a CRIF la modifica dei tuoi dati nella banca dati, rivolgendoti direttamente al gestore del sistema di informazioni creditizie, o alla banca che ha inviato la segnalazione errata.

Delle due strade, la più conveniente è sicuramente la seconda, considerato che se ricorrerai direttamente a CRIF, comunque il gestore del SIC dovrà chiedere una conferma alla banca segnalante. In ogni caso, riceverai una risposta entro 30 giorni dalla tua richiesta, sia in caso di esito positivo (e dunque di correzione dei dati in CRIF) sia in caso di esito negativo. In questo caso, ti consigliamo comunque di affidarti un esperto di risoluzione debiti.

In questo caso non ci sono costi per la cancellazione dei dati in CRIF o per la variazione dei dati sbagliati. Il tuo unico onere sarà quello che potrebbe esserti richiesto per l’intermediazione in tali attività e per l’analisi e la verifica dei dati in CRIF, qualora tu ti voglia rivolgere a un consulente di questo settore.

Ti ricordiamo infine che sebbene non vi sia un costo cancellazione CRIF, vi sono invece dei contributi spese CRIF che dovrai versare per accedere ai dati, nel caso in cui tu sia un’azienda (gli oneri sono gratuiti per le famiglie), pari a 4 euro nel caso in cui vengano rilevate informazioni, o 10 euro nel caso in cui non vi siano informazioni.  

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