nullatenente pignoramento

Nullatenente pignoramento: come vengono riscossi i debiti

Nullatenente: pignoramento è possibile? In realtà quando si parla di “nullatenente pignoramento” è quasi impossibile agire in modo concreto, visto che chi non ha beni intestati non è in alcun modo aggredibile dai creditori.

Il debitore nullatenente, spesso colui che ha intestato i propri beni a qualcun altro e che risulta non perseguibile perché non possiede nessun bene proprio.

Ma esiste un modo per procedere col pignoramento a un nullatenente? Vediamo quali soluzioni si prospettano proseguendo con la nostra guida.

Nullatenente Pignoramento: cosa si può fare?

I modi per far pagare i propri debiti al nullatenente esistono, ma spesso si tratta di azioni giudiziarie lunghe e costose, che il più delle volte vengono scartate proprio perché non soddisfacenti per i creditori.

In ogni caso la legge mette a disposizione alcuni strumenti per avanzare il pignoramento al nullatenente.

Prima di tutto, ci si può accertare se il debitore è sposato ed è in comunione dei beni con il marito o la moglie. In questo caso, il pignoramento al nullatenente passa al coniuge, ai quali si possono pignorare i beni del 50%.

Ci sono casi in cui il nullatenente risulti vivere in una casa di proprietà. Bisogna ottenere un certificato storico immobiliare e chiedere una revoca di tutte le donazioni fatte negli ultimi cinque anni.

Per farlo, bisogna accertarsi che il debitore non abbia altri beni e in caso di vendita che l’acquirente fosse consapevole della sua situazione debitoria.

Il pignoramento del nullatenente diventa possibile attraverso una visura ipotecaria storica dell’immobile, che evidenzierà eventuali vendite. Con la revoca, si potrà pignorare quel bene anche se è attualmente di qualcun altro.

E se non possiede immobili?

Nel caso in cui il debitore nullatenente viva in una casa in affitto, si potrà pensare al pignoramento dei mobili. Si presume, salvo ottenere dal nullatenente prove che dimostrino il contrario, che i mobili siano di sua proprietà, pertanto diventano beni pignorabili.

Nullatenente con debiti: altri sistemi per riscuoterli

Si può procedere al pignoramento del nullatenente anche tentando altre strade:

  • Verifica della presenza di carte prepagate o conti on line sui quali detiene dei soldi, si potrà procedere alla richiesta di pignoramento del conto corrente;
  • Verifica del ricevimento di un’eredità (in questo caso si procederà al pignoramento della parte che viene consegnata al debitore)

In quest’ultimo caso, si dovrà inviare ogni cinque anni circa una diffida di pagamento, che serve a interrompere la prescrizione e attendere che il nullatenente entri in possesso di un bene aggredibile.

Un altro controllo che si può effettuare è che il nullatenente non presenti proprietà o conti correnti all’estero. Infatti, anche i beni detenuti all’estero se rintracciati possono essere pignorati con un’ingiunzione di pagamento del giudice.

Infatti, il Codice Civile prevede che il debitore risponda all’adempimento delle sue obbligazioni con ogni suo bene presente o futuro, compresi quelli detenuti al di fuori dei confini italiani.

Nullatenente e pignoramento: si può agire sulla pensione o sullo stipendio

Nullatenente pignoramento di stipendio o pensione è possibile? Naturalmente, se il debitore nullatenente è pensionato oppure stipendiato è possibile richiedere il pignoramento di pensione o stipendio fino a un massimo del quinto dell’importo percepito. L’unico caso in cui la pensione non è pignorabile è quando si prende la minima, questa cifra già bassa di per sé serve a garantire il sostentamento di chi la percepisce, quindi non si può decurtare in alcun modo.

Per quanto riguarda chi percepisce uno stipendio, questo è sempre pignorabile in quinta parte per i debiti con i creditori privati e sotto una certa somma percepita, in decima parte se si ha un debito con Equitalia o Agenzia delle Entrate e Riscossione. Non è possibile il pignoramento solo nel caso in cui lo stipendio, percepito ad esempio per un part time a 18 ore, sia sotto la soglia di povertà, quindi considerato già a stento sufficiente a vivere.

Se hai paura di un pignoramento e sei stanco di essere inseguito dai debiti, la soluzione migliore è agire il prima possibile trovando un compromesso definitivo con i creditori in base alle reali disponibilità economiche. Contatta Specialista Debiti per vedere come risolvere la tua situazione debitoria!

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