riabilitazione cattivo pagatore

Riabilitazione cattivo pagatore: come funziona?

Se si ha contratto un debito e questo non è stato onorato per più di due mesi dalla data di scadenza, si è inseriti in un apposito registro come cattivo pagatore. Questo comporta, tra le altre cose, l’impossibilità di richiedere ulteriori prestiti.

Tuttavia, la buona notizia è che la cancellazione da questo registro è possibile e, quindi, si può ottenere la riabilitazione cattivo pagatore.

Chi è un cattivo pagatore

Un cattivo pagatore è colui che, dopo aver saltato il pagamento di due rate, anche non consecutive, viene inserito nei database dei Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) dalle banche o dalle finanziarie con le quali ha contratto il debito.

In realtà, questi sistemi contengono anche i nomi di coloro che sono in regola con i pagamenti: ogni nominativo, infatti, è corredato delle informazioni relative alla situazione economica, che indicano, appunto, lo stato dei pagamenti.

Essere un cattivo pagatore costituisce, di fatto, una sorta di pregiudizio per le banche che tenderanno a non concedere ulteriori prestiti o finanziamenti ai nominativi presenti nel registro.

Ecco perché ottenere la riabilitazione cattivo pagatore è importante per ritrovare la serenità e una piena operatività a livello finanziario.

Riabilitazione cattivo pagatore: come avviene

La riabilitazione cattivo pagatore, ovvero la cancellazione del nominativo dai registri SIC, può avvenire in diversi modi. Sicuramente, la strada più semplice è quella di lasciar trascorrere i termini di tempo previsti, mentre un procedimento più complesso è la riabilitazione giudiziaria.

Riabilitazione cattivi pagatori per termini di tempo

Le informazioni relative alla situazione debitoria di un cattivo pagatore rimangono nel registri SIC per:

  • 1 mese, nel caso la richiesta di finanziamento venga rifiutata dall’istituto o abbandonata dal cliente;
  • fino a 6 mesi se la richiesta di finanziamento è in attesa di esito istruttoria;
  • per 12 mesi se il debito riguarda due rate o due mesi;
  • fino a 24 mesi in caso di morosità più importanti che poi vengono sanate;
  • 36 mesi, invece è il termine per le morosità gravi e non sanati e viene calcolato dalla data di scadenza del contratto o degli eventuali accordi;
  • 36 mesi anche per i rapporti creditizi regolari, se figurano ulteriori rapporti non sanati.

Allo scadere di questi termini, la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori è obbligatoria e, quindi, si otterrà automaticamente la riabilitazione cattivo pagatore.

Nel caso la banca si dimenticasse di comunicare la variazione della situazione debitoria ai SIC, si potrà procedere con un altro tipo di riabilitazione cattivi pagatori.

Riabilitazione cattivo pagatore per via giudiziaria

In realtà, c’è anche un altro modo per ottenere la riabilitazione cattivo pagatore e prevede che l’autorità giudiziaria ordini con urgenza all’istituto di credito o alla banca la cancellazione del nominativo dai registri cattivo pagatore.

Tuttavia, la riabilitazione cattivo pagatore per via giudiziaria si può attuare solo si ritiene che l’inserimento del nominativo nel registro SIC sia avvenuta ingiustamente.

É questo il caso, ad esempio, del mancato avvertimento da parte della banca nei confronti del debitore degli ulteriori 15 giorni di tempo per regolarizzare la sua posizione, condizione valida però solo per il primo inadempimento.

Oppure, se il nominativo è stato inserito senza l’effettiva sussistenza di debiti o se, nonostante siano trascorsi i termini, la banca non ha dato comunicazione ai SIC di eliminare il debitore dall’elenco.

Per ottenere la riabilitazione cattivo pagatore bisognerà quindi rivolgersi al giudice che potrà anche richiedere un risarcimento in caso l’iscrizione nel registro cattivo pagatore abbia comportato dei danni gravi.

Essere un cattivo pagatore vuol dire vedersi negate alcune possibilità, come quella di richiedere un prestito o di fare altre richieste nei confronti delle banche, per cui è bene affidarsi a uno specialista debiti in grado di individuare la soluzione migliore.

Infatti, ottenere la riabilitazione cattivo pagatore è possibile, ma bisogna conoscere bene tempi e modalità. Se hai bisogno di un consulto professionale non esitare a contattare noi di Specialista Debiti!

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Torna su