saldo e stralcio mutuo ipotecario

Saldo e stralcio mutuo ipotecario: come richiederlo?

Anche se quando si stipula un mutuo è bene individuare una rata adeguata alle proprie possibilità per evitare di incorrere in problemi economici, può capitare di ritrovarsi indietro con alcuni pagamenti, e di dover cercare una soluzione, come in questo caso potrebbe essere il saldo e stralcio mutuo ipotecario.

Questa è una soluzione che permette di liberarsi da un debito e una rata che non si riesce più a sostenere. Il saldo e stralcio mutuo ipotecario è una delle soluzioni adatte anche a chi dopo forti ritardi sul pagamento delle rate, vuole riuscire a sanare al meglio la sua situazione debitoria.

Che cos’è il saldo e stralcio mutuo ipotecario

Il mutuo ipotecario viene sottoscritto quando, ad esempio, si deve acquistare casa. Solitamente, viene richiesto un finanziamento di media-lunga durata che, quasi sempre, supera i 10 anni. La banca o chi concede il mutuo, non fa altro che accendere un’ipoteca sulla casa e, il debitore dovrà rimborsare la quota attraverso il pagamento delle rate del mutuo.

Tuttavia, se si riscontrano difficoltà economiche, può capitare di ritrovarsi in ritardo con i pagamenti del mutuo. In questo caso, si può optare per il saldo e stralcio mutuo ipotecario, una possibilità che consente di cercare un accordo con i creditori.

In pratica, con la formula del saldo e stralcio mutuo ipotecario, il debitore che non è in regola con i pagamenti stipula un accordo contrattuale con l’istituto di credito. Questo consente a chi si trova alle prese con difficoltà economiche di pagare  una cifra inferiore rispetto a quella prevista dalle condizioni del mutuo.

Essendo un vero e proprio accordo, il saldo a stralcio mutuo è un contratto bilaterale scritto, quindi, deve essere sottoscritto in presenza dell’avvocato e prevede la firma tra le due parti,  il debitore e il creditore.

Un esempio di come funziona il saldo e stralcio mutuo casa

Una volta sottoscritto il contratto per il saldo e stralcio mutuo, il debitore provvede a pagare l’importo pattuito, inferiore a quello dovuto, solitamente in due o tre rate, estinguendo il suo debito, mentre il creditore recupererà il capitale anticipato senza inoltrare ulteriori richieste.

Un esempio di saldo e stralcio mutuo è proporre il pagamento in una soluzione unica, o rateale, di una cifra inferiore a quella dovuta. La comunicazione con la proposta di pagamento viene inviata al creditore che, se d’accordo, provvederà a formalizzare il contratto in forma scritta. con il debitore.

Quindi, da un lato il debitore si impegna a saldare il suo debito con una soluzione più in linea con la sua disponibilità economica, mentre dall’altra, il creditore conferma la sua volontà a rinunciare a ogni forma di pretesa, come pignoramenti o decreti ingiuntivi.

Poiché la difficoltà nel pattuire il saldo e stralcio mutuo è legata alla disponibilità di liquidità del debitore, questi accordi difficilmente prevedono che il creditore accetti pagamenti stralcio mutuo inferiori al 40% rispetto alla somma originariamente dovuta.

A chi rivolgersi per la chiusura mutuo saldo e stralcio

Se si è interessati a questa soluzione, perché si hanno molte rate da pagare e si stanno riscontrando delle difficoltà economiche che rendono difficile onorare il debito, è bene agire in modo tempestivo.

Infatti, la chiusura del mutuo saldo e stralcio si può richiedere quando i rapporti con l’istituto di credito sono ancora buoni, altrimenti sarà molto difficile vedersi concedere questa vantaggiosa opportunità. Quindi, è bene inoltrare la propria proposta appena si inizia a capire che sarà difficile rispettare le condizioni stabilite dal mutuo.

Per richiedere la chiusura mutuo saldo e stralcio è necessario rivolgersi a uno specialista che potrà individuare la formula migliore per le proprie esigenze e strutturerà la proposta in modo tale che ci sia una buona possibilità di riuscita.

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